Sostenibilità e innovazione dal mondo del packaging e dei sistemi espositivi
 

Packaging alimentare sostenibile: il ruolo del design inclusivo 

Il packaging inclusivo si riferisce alla progettazione e sviluppo di confezioni che siano accessibili e utilizzabili da tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche, cognitive o sensoriali. Si studia così un approccio che miri a superare le barriere che possono rendere difficile l’accesso ai prodotti migliorando in questo modo l’esperienza complessiva del consumatore. Le barriere che il packaging tradizionale può creare sono numerose. Ad esempio, le confezioni difficili da aprire possono essere un ostacolo per gli anziani o per chi ha problemi di mobilità. Le etichette con caratteri troppo piccoli o poco contrastati possono rendere difficile la lettura per le persone con disabilità visive. Il design inclusivo mira a superare queste barriere, garantendo che tutti possano godere dei prodotti alimentari senza difficoltà.

Se quindi il packaging alimentare è un elemento cruciale nella catena di valore dei prodotti alimentari, che influenza non solo la qualità e la sicurezza del cibo, anche l’esperienza complessiva del consumatore deve essere al centro. Così, in un contesto sempre più attento alla sostenibilità e all’accessibilità, il design inclusivo sta emergendo come una strategia vincente per creare confezioni che siano non solo ecologiche, ma anche utilizzabili da tutti. Inoltre il packaging inclusivo anche contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari e alla sostenibilità.

Esploriamo quindi il ruolo del design inclusivo nel packaging alimentare sostenibile e in che modo possa rivoluzionare il settore.

Packaging alimentare inclusivo: gli elementi chiave

packaging inclusivo design jacopo setti

Per creare un packaging inclusivo, è necessario considerare diversi elementi chiave, come facilità di apetura, leggibilità delle informazioni, accessibilità sensoriale o ergonomia, vediamoli tutti.

  • Facilità di Apertura:
    • Sistemi di Apertura Intuitivi: linguette, cerniere o meccanismi che non richiedono utensili per aprire la confezione.
    • Materiali Flessibili: materiali che siano facili da manipolare e richiedano poca forza per l’apertura, come ad esempio confezioni di yogurt con coperchi rimovibili o le buste di snack con aperture facilitanti.
  • Leggibilità:
    • Font Chiari e di Dimensioni Adeguate: font di almeno 12 punti garantiscono che le informazioni siano leggibili da tutti.
    • Contrasto Elevato: il testo ben visibile sullo sfondo, è basato sull’utilizzo di colori con un alto contrasto.
    • Pittogrammi e Simboli Intuitivi: immagini e simboli vengono utilizzati per comunicare informazioni importanti in modo rapido e comprensibile.
    • Informazioni Nutrizionali Semplici: le informazioni nutrizionali devono essere comunicate in modo chiaro e facile da capire.
    • Localizzazione Linguistica: la traduzione delle etichette in diverse lingue è utile per coprire mercati internazionali.
  • Accessibilità Sensoriale:
    • Superfici Testurizzate: superfici testurizzate aiutano le persone con disabilità visive a identificare il prodotto al tatto.
    • Codici Colore: codici colore vengono utlizzayi per distinguere facilmente le varianti dello stesso prodotto.
    • Braille: informazioni essenziali in braille garantiscono l’accessibilità a tutti.
  • Ergonomia:
    • Forme che si Adattano alla Mano: le confezioni devono essere facili da tenere in mano e maneggiare.
    • Peso Contenuto: il peso della confezione edeve esser gestibile per tutti.
    • Dimensioni Adeguate: le dimensioni devono essere facili da gestire in modo che non richiedano sforzi eccessivi.

Il futuro del packaging alimentare inclusivo: tendenze e innovazioni

Il futuro del packaging alimentare è ricco di innovazioni che combinano design inclusivo e sostenibilità. Abbiamo visto in precedenza come l’utilizzo delle tecnologie emergenti come anche il packagng tracking o tecnolgie come i sistemi espositivi interattivi che includono l’integrazione di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR) nell’esperienza d’acquisto. L’obiettivo è quello di poter fornire informazioni aggiuntive sul prodotto, come ingredienti o istruzioni di utilizzo e come lo sviluppo di materiali che combinino sostenibilità, funzionalità e accessibilità, come bioplastiche derivate da fonti rinnovabili possa migliorare l’intera filiera. Sicuaramente lavorare insieme a designer, aziende alimentari e associazioni di consumatori aiuta a creare soluzioni che in futuro risponderanno alle esigenze di tutti.


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Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.

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