I sistemi espositivi eco-friendly oggi cercano materiali più sostenibili e adottano una serie di soluzioni mirate a ridurre l’impatto ambientale, privilegiando materiali riciclati, riciclabili, biodegradabili e compostabili, oltre a tecnologie digitali innovative. Abbiamo anche visto poi come i nuovi materiali per i sistemi espositivi alimentari si stanno orientando sempre più verso la sostenibilità e l’economia circolare. Inoltre, un’attenzione particolare è rivolta all’integrazione tra automazione, digitalizzazione e sostenibilità: se guardiamo alle più recenti tecnologie in ambito food & beverage, notiamo infatti un focus particolare su soluzioni green, eco-friendly e digitalizzate.
Vediamo quindi quali sono i maggiori approci nel settore.
Sistemi espositivi: materiali eco-friendly e materiali plastici rigenerati
I materiali per i sistemi espositivi eco-friendly si basano su cartone riciclato e alveolare, legno certificato FSC (per una gestione forestale sostenibile), bambù, sughero, plastiche riciclate e bioplastiche compostabili. Le caratteristiche ricercate sono la leggerezza e la resistenza unite ad un ridotto impatto ambientale. Con questi materiali è possibile comporre espositori modulari e soprattutto riutilizzabili, che possono essere smontati facilmente o riadattati, di modo da ridurre sprechi, consumi e allo stesso tempo anche i costi da sostenere nel lungo termine. A questi si aggiungono materiali plastici rigenarati come il polietilene a bassa densità (LDPE) riciclato da scarti plastici, arrivando sino all’80% di materiale riciclato per la composizione di espositori, riducendo in questo modo l’utilizzo della plastica vergine. Un’altra tecnologia è rappresentata dai tessuti ecosotenibili impiegati per rivestimenti e grafiche, tra cui il poliestere riciclato oppure le fibre naturali.
Tecnologie digitali e illuminazione LED a basso consumo

Tra le tendenze dei sistemi espositivi abbiamo visto come la digitalizzazione prenda sempre di più il ruolo di protagonista: realtà aumentata, proiezioni immersive e display LED a basso consumo aiutano infatti a ridurre sia i materiali fisici che lo spreco energetico. In questo senso i supporti cartacei monouso vengono sostituiti dal digitale, mentre lluminazione a LED a basso consumo migliora l’efficienza energetica degli allestimenti e al contempo l’impatto estettico delle vetrine del punto vendita.
Parte della digitalizzazione quindi viene in aiuto anche all’esperienza del consumatore, con QR code, tag Near Field Communication (NFC) e e display interattivi che integrano l’esperienza fisica con quella digitale, permettendo di accedere a informazioni dettagliate sui prodotti tramite smartphone e dispositivi smart.
Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.
