Il food packaging per il delivery ha conosciuto negli ultimi anni una crescita esponenziale, se solo pensiamo all’evoluzione del food delivery e alla trasformazione delle nostre abitudini, con ritmi di vita sempre più accelerati. Un’accelerazione del food delivery si è avuta anche molto recentemente, durante i lunghi periodi di lockdown degli anni scorsi ad esempio, dove la consegna a domicilio ha registrato una vera impennata. Ma un forte contributo lo ha dato anche la digitalizzazione e lo sviluppo della tecnologia. Oggi, la consegna a domicilio è diventato un servizio essenziale, non solo per le piccole attività ma anche per la maggior parte dei ristoratori. Tutto ciò ha anche trasformato radicalmente il modo in cui consumiamo cibo e di seguito il modo in cui lo stesso cibo viene confezionato, per garantirne qualità e sicurezza, ma anche per rispondere alle nuove esigenze di sostenibilità e praticità. Ma non solo, anche nel food delivery l’occhio vuole sempre la sua parte e il confezionamento gioca un importante ruolo.
Food packaging per il delivery: tra esperienza e tecnologia

Il packaging è anche un potente strumento di marketing: abbiamo visto come un design curato, personalizzato con il logo e i colori del brand, può migliorare la percezione del cliente e rafforzare la fidelizzazione, oltre al fatto che confezioni pratiche e funzionali aumentano la soddisfazione, incentivando ordini ripetuti. L’esperienza positiva deriva da fattori come la sicurezza che il cibo arrivi caldo o freddo, integro o fresco, mantendendo il suo sapore e profumo, rispettando al contempo regole di sicurezza igienica. Un’esperienza positiva si ha anche se la confezione è facile da trasportare e semplice da aprire. Il packaging inoltre, lo ripetiamo, rappresenta un potente strumento marketing.
Ricerca, tecnolgia e innovazione poi, che si concentrano su materiali innovativi e sostenibili come bioplastiche compostabili, carta riciclata, cartoni certificati FSC e imballaggi biodegradabili stanno sostituendo sempre più i tradizionali contenitori con soluzioni rispettose dell’ambiente e più facili da riciclare. Al tempo stesso i nuovi materiali consentono di migliorare anche la traspirabilità e la conservazione degli stessi alimenti. Arriva quindi anche il packaging intelligente: grazie all’evoluzione dell’intelligenza artificiale (IA) e dell’Internet of Things (IoT), il packaging si dota di sensori che monitorano la temperatura o la freschezza del cibo, garantendo così una qualità superiore fino alla consegna.
Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.
