Gli imballaggi di plastica, racconta Kevin Kelly, CEO di Emerald Packaging, su CalMatters, proteggono meglio da contaminazioni e deterioramento rispetto alle alternative attuali. Anche se Kelly sottolinea che oltre il 25% dei prodotti chimici nelle plastiche è dannoso, evidenzia anche come le sostituzioni aumenterebbero prezzi, ridurrebbero la scelta di cibi e metterebbero a rischio lasalute pubblica, gli agricoltori e le piccole imprese. In sintesi sfferma che “le plastiche restano l’opzione più sostenibile” per sicurezza alimentare e sprechi ridotti, nonostante gli sforzi ventennali per trovare alternative; siamo “decenni lontani” da soluzioni equivalenti. Invita a bilanciare ambiente, sicurezza e accessibilità. Ma esistono le alternative e per questo si sta facendo molta ricerca.
Gli imballaggi di plastica dominano gli scaffali dei supermercati, ma preoccupa per i rischi chimici: oltre un quarto dei 16.000 chemicali usati nella sua produzione può danneggiare la salute umana. Secondo l’UNEP, l’inquinamento da plastica minaccia ecosistemi marini e terrestri, con 14 milioni di tonnellate che finiscono negli oceani ogni anno, equivalenti a 5 sacchi di plastica colmi per 10 metri di costa. La richiesta di alternative sicure e biodegradabili è in crescita, senza sacrificare la praticità
Imballaggi di plastica: le alternatitive della ricerca e dell’innovazione
I ricercatori dell’Università del Maine hanno sviluppato un imballaggio alimentare privo di plastica usando micelio fungino e nanofibrille di cellulosa (CNF) dal legno, resistente ad acqua e olio. Questo materiale si decompone naturalmente, rispondendo alla crisi globale della plastica che minaccia ecosistemi con 14 milioni di tonnellate annue negli oceani.

La Soluzione dalla Natura: Micelio e CNF
Il micelio, la struttura radicale dei funghi come il Trametes versicolor (fungo coda di tacchino), cresce su legno marcio e crea reti resistenti all’acqua. Combinato con CNF – polimero naturale dal legno, oil-proof e biodegradabile – forma un coating che imita le proprietà delle plastiche. I ricercatori, guidati dal candidato PhD Sandro Zier e dalla prof. Caitlin Howell, prediligono questo fungo per la sua affinità con le CNF, accelerando la crescita da settimane a soli tre giorni.
Imballaggi di plastica: prospettive e impatti legislativi
Queste innovazioni allineano con le norme californiane che dal 2032 richiederanno imballaggi alimentari riciclabili o compostabili. “La natura offre barriere migliori della plastica,” nota Howell, aprendo mercati per coating fungini su carta e tessuti. In un contesto di leggi anti-PFAS e foam, il micelio californiano potrebbe accelerare la transizione green.
Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.
