Sostenibilità e innovazione dal mondo del packaging e dei sistemi espositivi
 

Confezionamento alimentare: tutela dei prodotti e sicurezza del consumatore

La sicurezza del confezionamento alimentare, parallelamente a garantire freschezza e qualità dei prodotti, non è solo questione di packaging: si tratta a tutti gli effetti di una strategia a lungo termine che porta beneficio al marchio tramite la soddisfazione del consumatore, oltre che alla tutela della sua salute. Naturalmente il confezionamento dei prodotti alimentari gioca un ruolo importantissimo, per questo i processi nell’ambito del food packaging stanno continuamente evolvendo al pari delle normative e dell’avanzamento tecnologico. 

Nel settore del packaging infatti è necessario rimanere sempre aggiornati sulle nuove normative sugli imballaggi alimentari e sulle ultime innovazioni introdotte nel settore. Soprattutto le normative che regolano il food packaging sono mirate a garantire che i materiali utilizzati non contaminino gli alimenti e in particolar modo quindi che tutte le informazioni fornite sulle etichette siano sia accurate che trasparenti.

In Europa, le normative sugli imballaggi alimentari – stabilite dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e la Commissione europea –  sono particolarmente severe, molto dettagliate e mirate alla tutela della salute del consumatore. Sono previsti ad esempio controlli dettagliati su:

  • materiali utilizzati,
  • pratiche di produzione,
  • pratiche sulle etichettatura. 

In ultimo sono state approvate ulteriori e nuove normative sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio: tra gli obiettivi vi è anche la riduzione dell’impatto ambientale di materiale come la plastica e la promozione di pratiche mirate a promuovere un’economia circolare, di cui le principali chiavi sono: riduzione, riutilizzo e riciclaggio.

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Fonte immagine: Consilium Europa

Le normative europee sul confezionamento alimentare: sicurezza e sostenibilità

Proprio sull’etichettatura l’Europa ha recentemente imposto (24 aprile 2024) normative più severe, tra cui la regola secondo la quale gli imballaggi immessi sul mercato devono essere contrassegnati con un’etichetta contenente informazioni sui materiali che compongono gli imballaggi, con anche l’obiettivo appunto di facilitarne raccolta e riciclo. Le principali informazioni che devono essere riportate riguardano:

  • leggibilità
  • riciclabilità e percentuale di riciclabilità
  • compostabilità e tipologia compostabilità anche della plastica

Oltre a ciò vi sono normative specifiche che riguardano i materiali a contatto con gli alimenti: la normativa che si riferisce al Regolamento n. 1935/2004, stabilisce quindi i requisiti generali per i Materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA), come come contenitori, imballaggi ma anche attrezzi da cucina, posate e piatti. Le sostanze chimiche presenti nei materiali a contatto con gli alimenti infatti possono trasferirsi nei cibi e nelle bevande che consumiamo.

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Si stabilisce altresì che i materiali utilizzati non trasferiscano sostanze estranee o potenzialmente pericolose per la salute dell’uomo e non contribuiscano a deteriorare le caratteristiche organolettiche degli alimenti. I MOCA si correlano poi al Regolamento (CE) n. 2023/2006: Buone Pratiche di Fabbricazione (GMP) per garantire che i materiali di imballaggio siano prodotti in conformità a elevati standard qualitativi e applicate in tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di materiali che vanno a comporre il confezionamento o l’imballaggio. 

Vi sono normative che regolano l’utilizzo delle materie plastiche, come il Regolamento (UE) n. 10/2011 che stabilisce norme specifiche per la loro fabbricazione e commercializzazione quando sono destinate a venire a contatto con gli alimenti. Nello specifico poi il Regolamento (UE) n. 282/2008 ha introdotto una serie di norme per garantire sicurezza e qualità dei materiali dei confezionamenti. 

Questa è solo una piccola guida sulla sicurezza del confezionamento alimentare., ma sicuramente la direzione che sta prendendo l’UE è quella di guidare la sostenibilità in tutti i settori, con il settore degli imballaggi in particolare sotto i riflettori. L’inziativa più amibiziosa è sicuramente il Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR), che senza dubbio ridurrà i rifiuti e pone l’Europa in prima linea nell’affrontare una delle sfide più grandi della società.

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Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.

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