Fiere food e sistemi espositivi cambiano e si allineano ai tempi della digitalizzazione, della sostenbilità e delle nuove tecnologie. Abbiamo già visto come i sistemi espositivi cambieranno grazie al’integrazione digitale. I cambiamenti a cui assistermo sono legati alla progettazione di vere e proprie piattaforme esperienziali che integrano sostenibilità, tecnologie immersive e intelligenza artificiale per massimizzare l’engagement dei visitatori e ottimizzare le strategie commerciali.
Fiere Food 2026: le tendenze
Le fiere puntano sulla trasformazione dei sistemi alimentari e sull’innovazione tecnologica lungo tutta la filiera agroalimentare.
Eventi come Tuttofood Milano (11-14 maggio), con oltre 100.000 visitatori attesi e forte presenza internazionale, e Natexpo Parigi (30 novembre-2 dicembre), focalizzata su bio e plant-based, rispondono alle esigenze di sostenibilità e agilità dei consumatori.
Crescono settori come lattiero-caseario, bevande (es. Beer&Food Attraction Rimini, 15-17 febbraio) e trend gastronomici: microseasoning, snacking evolutivo, gelato alcolico e perle di formaggio, in evidenza a Sigep World Rimini.

In sintesi le tendenze dell fiere food e sei sistemi espositivi sono:
- Integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA): il traffico dei visitatori verrà analizzato in tempo reale, permettendo così agli espositori di ottimizzare il layout dello stand e personalizzare l’engagement.
- Tecnologie immersive (AR/VR): l’uso di Realtà Aumentata e Virtuale permetterà ai visitatori di esplorare sia i processi produttivi che testare prodotti in ambienti virtuali.
- Design Sostenibile e modulare: i sistemi espositivi saranno riutilizzabili e costruiti con materiali naturali o riciclabili. La digitalizzazione infatti riduce lo spreco e l’uso di QR code risurrà l’utilizzo della carta. Simile cosa sta accadendo per il packaging sostenibile.
- Interattività Touchless: non potrannomancare display a LED interattivi, proiezioni olografiche e interfacce senza contatto (“touchless”).
- Minimalismo e Comfort: il design saràmnimalista, con linee pulite, loghi 3D, illuminazione intelligente a LED e zone lounge per conversazioni approfondite.
Evoluzione dei sistemi espositivi per il food: gli smart booth
Gli stand evolvono in “smart booth” che raccolgono dati e creano connessioni emotive, integrando IA per analisi in tempo reale del traffico visitatori tramite sensori.
Tecnologie AR/VR permettono tour virtuali di processi produttivi, riducendo campioni fisici, mentre il design sostenibile usa materiali modulari riutilizzabili (legno, pietra) e QR code per digitalizzare cataloghi.
Interattività touchless con LED, ologrammi e lounge minimaliste con illuminazione smart privilegia igiene, comfort e visibilità in ambienti affollati.
Il focus?
- Focus sulla Sostenibilità: alcune fiere si focalizzano su sistemi alimentari sostenibili e biologici, proponendo e adottando modelli più agili per rispondere rapidamente alle nuove richieste dei consumatori.
- Trend Gastronomici: il 2026 vede l’affermazione del “microseasoning”, dello “snacking evolutivo” e di prodotti innovativi come il gelato alcolico o le “perle di formaggio”, presentati in fiere come il Sigep World a Rimini.
- Settori in Crescita: si registra un forte slancio per il mercato lattiero-caseario e per le tecnologie legate alle bevande, con eventi dedicati come Beer&Food Attraction a Rimini (15-17 febbraio)
Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.
