Sostenibilità e innovazione dal mondo del packaging e dei sistemi espositivi
 

​​Packaging Compostabile: la svolta green per un futuro sostenibile

Il packaging compostabile si sta affermando come una delle soluzioni  più innovative e sostenibili per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi, soprattutto nel settore alimentare. Si tratta di una tipologia di confezionamento che, realizzata con materiali biodegradabili e compostabili, rappresenta un passo importante verso l’economia circolare e la tutela del pianeta.Sebbene il packaging compostabile abbia un ruolo calibrato nelle normative europee  – Regolamento UE 2025/40 (noto come PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation) entrato in vigore nel 2025 – è considerato tuttavia importante. Infatti il packaging compostabile o biodegradabile deve dimostrare benefici ambientali chiari, questo per per evitare contaminazioni nella raccolta differenziata e nei rifiuti organici.


In quest’ottica le aziende sono incentivate a innovare, adottando materiali compostabili certificati e progettando imballaggi che rispettino criteri di riciclabilità, compostabilità e riduzione dell’impatto ambientale.

Per finire l’ambito della ricerca e dello sviluppo guarda sempre a nuovi materiali sostenibili per il food packaging, non ultima la nuova plastica biodregrabile sviluppata in Giappone o l’adozione da parte di brand come La Molisana, di packaging completamente compostabile per alcune linee di pasta, eliminando il film plastico interno e utilizzando una finestra in cellulosa rigenerata compostabile.

Packaging compostabile: ridurre l’impatto ambientale nel settore alimentare

packaging compostabile jacopo setti bombonette

Il packaging compostabile – passo importante verso l’economia circolare e la tutela dell’ambiente – è un tipo di imballaggio che, una volta utilizzato, a differenza della plastica tradizionale, può essere smaltito – senza lasciare residui tossici – attraverso il compostaggio industriale o domestico, trasformandosi in compost, un fertilizzante naturale che arricchisce il terreno.

I materiali più comuni utilizzati per il packaging compostabile sono ad esempio le bioplastiche a base di amido di mais, canna da zucchero o patate,la carta e il cartone (certificati compostabili), oppure i film e le pellicole realizzate con polimeri biodegradabili come PLA (acido polilattico)

I vantaggi e le sfide del packaging compostabile

Sebbene il packaging compostabile contribuisca alla riduzione dell’inquinamento, all’economia circolare, ad un’immagine green per le aziende e ad una conformità normativa, vi sono ancora delle sfide tra cui: i costi di produzione, le infrastrutture di compostaggio non ancora diffuse e l’educazione del consumatore che riesca così a smaltire correttamente questi materiali per evitare contaminazioni nella raccolta differenziata.

Tuttavia il packaging compostabile è particolarmente diffuso nel settore food, dove è fondamentale garantire sicurezza, freschezza e rispetto per l’ambiente. Esempi delle applicazioni sono i sacchetti per il pane e i prodotti da forno,le confezini per la verdura e la frutta, i contenitori per i cibi pronti o take-away e le pellicole per gli alimenti freschi.


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Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.

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