Nel packaging alimentare non esiste un involucro unico o universale adatto a ogni prodotto. Ogni prodotto infatti, richiede una soluzione progettata in funzione delle sue caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, oltre che delle modalità di trasporto, conservazione e consumo.
La scelta dell’imballaggio deve garantire innanzitutto sicurezza e qualità. Il packaging deve proteggere il cibo da contaminazioni, umidità, ossigeno, luce, microrganismi e sollecitazioni meccaniche. In Europa, i materiali destinati al contatto con gli alimenti devono rispettare il Regolamento (CE) n. 1935/2004 e le norme di buona fabbricazione, evitando di trasferire sostanze nocive o alterare il gusto e la composizione del prodotto.

Soluzioni diverse per alimenti diversi
I prodotti secchi, come pasta, riso, farine e snack, necessitano soprattutto di una barriera contro l’umidità. Film plastici, sacchetti multistrato o confezioni in carta accoppiata aiutano a preservare croccantezza, consistenza e durata.
Carni fresche, pesce e formaggi richiedono invece un controllo accurato dell’ossigeno. Il confezionamento sottovuoto o in atmosfera modificata, noto come MAP, utilizza specifiche miscele di gas per rallentare i processi di ossidazione e la proliferazione microbica, contribuendo a mantenere più a lungo freschezza e caratteristiche organolettiche.
Per latte, succhi e altre bevande si utilizzano bottiglie in PET o vetro, lattine e cartoni poliaccoppiati. Nel caso delle confezioni asettiche, la combinazione di diversi strati protegge il contenuto dalla luce e dall’ossigeno, consentendo una lunga conservazione senza refrigerazione, quando il prodotto e il processo lo permettono.
Packaging alimentare: cibi freschi, surgelati e piatti pronti
Frutta e verdura sono prodotti ancora metabolicamente attivi: continuano a respirare anche dopo la raccolta. Per questo hanno bisogno di confezioni traspiranti o microperforate, capaci di favorire il corretto scambio di gas e ridurre la condensa, responsabile di marcescenza e perdita di qualità.
I surgelati e i piatti pronti richiedono materiali resistenti agli sbalzi termici. Vaschette in alluminio idoneo al contatto alimentare, materiali plastici come il C-PET e altre soluzioni specifiche delpackaging alimentare possono essere progettati per sopportare freezer, forno o microonde, secondo le istruzioni d’uso.
Sicurezza e sostenibilità
Un packaging efficace non deve soltanto proteggere l’alimento: deve anche ridurre sprechi, ottimizzare i volumi e facilitare raccolta e riciclo. La soluzione migliore nasce quindi dall’equilibrio tra prestazioni, sicurezza, praticità e impatto ambientale.
Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.
