
La rilevanza delle innovazioni di prodotto e dello sviluppo di nuove tecnologie sostenibili per il food packaging spesso non sono visibili in modo diretto nella confezione, tuttavia nel contesto alimentare vengono ricercati e sviluppati ogni giorno prodotti che rispondono alla necessità di nuove pratiche sostenibili che vengono coniugate con il design e la necessità di un brand di evocare una connessione emotiva con il consumatore.
Questa tendenza è destinata a dominare il mercato del packaging anche nel 2025 e oltre. Se nel panorama globale vengono prodotti ogni anno 300 milioni di tonnellate di plastica che si trasformano in rifiuti, l’elevata riciclabilità dei materiali e le pressioni normative sempre più severe diventano fondamentale per plasmare anche la domanda, per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Se l’era digitale ha creato ulteriore domanda di imballaggi, ad esempio con l’aumento di e-commerce e la crescente domanda dei consumatori, la ricerca e lo sviluppo di innovazione e pratiche sostenibili per la produzione di un food packaging sostenibile non può essere sottovalutato in un mercato sempre più competitivo.
Food packaging verso un’economia circolare: trend e priorità
Mentre il 2024 sta per finire e si stanno pianificando le priorità per il 2025, la ricerca individua gli obiettivi del food packaging sostenibile. Tra questi gli obiettivi 2030 che suggeriscono la riduzione dell’utilizzo della plastica, l’uso di materiali riciclati, il miglioramento del ciclo di vita del packaging, parallelamente alla necessità di diminuzione della propria impronta di carbonio.
Se nel 2024 il riciclaggio ha rappresentato un’importante opportunità per contribuire a un’economia circolare, nel 2025 questa aumenterà, come il risparmio delle risorse naturali e la creazione di un valore economico da materiali altrimenti scartati. Contemporaneamente la possibilità di riutilizzare gli imballaggi più volte non solo offre vantaggi significativi in termini di sostenibilità, ma anche di risparmio sui costi e la produttività. Tra i trend in crescita vi è anche l’utilizzo di imballaggi mono-materiale: questo consente di facilitare gli sforzi di riciclaggio, riduce gli sprechi e consente la facilità di smaltimento.
Ma non solo, si fanno strada anche alternative alla plastica, derivate da materiali naturali come l’amido di mais che si possono poi scomporre in sostanze naturali: a questo riguardo la ricerca – che cerca sempre alternative ecologiche – sta sviluppando nuove plastiche compostabili che possono degradarsi in una gamma più ampia di condizioni ambientali. Se guardiamo poi all’innovazione, nel 2025, le soluzioni di packaging intelligente miglioreranno sempre più anche la funzionalità, la sicurezza e la qualità, fornendo al tempo stesso informazioni significative sullo stato del prodotto tramite l’utilizzo di tecnologie come IoT e RFID.
È tuttavia l’innovazione nella scienza dei materiali al primo posto per lo studio di applicazioni e metodi di produzione più convenienti.
Se il trend ‘rifiuti zero’ aumenta sul territorio e impatta sui consumatori in modo positivo, è anche probabile che è probabile che questi sistemi diventino più diffusi ed efficaci, riducendo significativamente l’impatto ambientale dei prodotti di uso quotidiano e la necessità di imballaggi restituibili, riutilizzabili che non lascino rifiuti oppure che possano essere completamente riciclati o biodegradabili senza causare alcun danno all’ambiente. Ecco perché la rilevanza delle innovazioni di prodotto e dello sviluppo di nuovi prodotti per la performance competitiva delle aziende e per la crescita economica a lungo termine rappresenta un importante fattore di sviluppo.
Jacopo Setti è esperto in Business Development nell’ambito retail. Laureato in economia, con oltre dieci anni di esperienza in vari settori di vendita al dettaglio come Food & Beverage, Beauty e beni di largo consumo, Jacopo Setti ha maturato le sue competenze nel ruolo di commerciale estero e business developer in Italia e altri paesi europei ma anche a livello globale negli Stati Uniti e in Cina. Oggi Jacopo Setti è responsabile dell’area business development e commerciale presso l’azienda di famiglia Bombonette S.p.A.
